Bill Gates chiude il proprio profilo su Facebook
Le attività di social media marketing, oggi importantissime per garantire la propria presenza in rete, richiedono molto impegno in termini di tempo, e non solo, per essere gestite in modo corretto.
Lo sappiamo tutti, nel nostro piccolo.
Accedere a Facebook, gestire le richieste di amicizia, rispondere ai messaggi degli “amici”, iscriversi a gruppi di discussione e diventare fan. E poi leggere. Quello che hanno scritto gli altri di sè e quello che invece pensano di noi.
Quanto tempo si dedica a tutto questo ogni giorno?
Per non parlare poi di coloro che, oltre ad avere un profilo su Facebook hanno “x” gruppi, “x” pagine e poi il profilo su MySpace, Twitter, FriendFeed, Plaxo, LinkedIn, Viadeo, Xing, sul social delle mamme, su quello degli animali da compagni e così via.
Bill Gates ha rinunciato a tutto ciò. Troppe richieste di amicizia e troppi messaggi in bacheca. Ha spiegato che non riusciva proprio a stargli dietro e perciò ha deciso di chiudere, staccandosi dal noto social network perché sulla propria pagina c’erano almeno qualche decina di migliaio di persone in attesa di diventare suoi amici.
Ma non bisogna essere proprio Bill Gates per vivere un dramma del genere!
Ci si affaccia sui social timidamente e, lentamente, ci si lascia travolgere dalle relazioni utili e inutili.
Così succede a giornalisti e scrittori, cantanti e modelle, calciatori e uomini della politica. Ma anche alle persone “comuni”! Per “comuni” intendiamo la ragazza della porta accanto, il vostro dentista, il parrucchiere e tutte quelle persone/aziende che oggi si lanciano nei social.
La soluzione si chiama “digital pr”, ideate molto tempo fa, ma garantite ora da una figura professionale in grado di seguire e coordinare le vostre attività: il Personal Digital VIP. E’ la persona in grado di supportare una persona o un’azienda nel vasto mondo dei social network.
Maggiori informazioni su http://www.personaldigitalvip.it/
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

